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Lifestyle

Il running è (molto) più di una tendenza

Tra le attività sportive più popolari, oggi correre è di moda e all’aspetto sportivo unisce un’indubbia componente estetica. Perché abbigliamento e accessori non devono solo garantire performance all’avanguardia

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La semplice corsa, la mezza maratona, la maratona (da 42,195 km), l’ultra maratona, il triathlon e l’iron man, passando per il running in montagna. Il mondo della corsa, popolato da numerose specialità “un po’ per tutti i gusti” e da un calendario di eventi sconfinato, riunisce un lato social con l’avanguardia nella ricerca sui materiali e si presta, come spesso accade in ambito sportivo, all’incontro con il mondo degli accessori tecnologici, dai più tecnici Gps e cardiofrequenzimetri ad attualissimi “bracciali motivazionali” dal design accattivante, fino ad auricolari, adatti allo sport e resistenti all’acqua, che assicurano un accompagnamento musicale ad alta fedeltà. Il running è un’attività diffusa a diversi livelli, dal dilettantistico allo specialistico, e per molti è diventato un vero stile di vita. Che poi la corsa sia anche una moda lo sostengono in parecchi, ma lo testimonia soprattutto l’interesse del runner non professionista e la crescita degli appuntamenti mensili mappati in modo accurato da app come Marathon42km, un mezzo facile per tenere sotto controllo gli eventi sportivi per runner in giro per il mondo.

Antistress

La corsa ha un innegabile effetto rilassante, ecco perché la praticano personaggi con grandi responsabilità (da sin. a destra): l’ex segretario di Stato Usa Christopher Warren; il politico inglese Jeremy Hunt; il vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi; il primo ministro britannico David Cameron e il principe giapponese Naruhito e l’ex calciatore David Beckham

Oltre alle gare competitive (sopra i 10 km) e di endurance, dove ci si misura con la disciplina, la resistenza, la concentrazione e la fatica esiste anche un “mondo parallelo” di cosiddette “tapasciate”: parola onomatopeutica che indica chi corre, in ciabatte, corse non competitive aperte a tutti. Anche le declinazioni dei siti informativi e dei blog sul running sono tantissime (da runlovers.it a runchic.fr), un po’ per tutti i gusti, come le maratone d’altronde. Di facile catalogazione, anche solo le più note: Boston la più tecnica, Berlino la più veloce, New York la più amata, Londra la più charity, Parigi la più spettacolare, e via dicendo… Ma poi a livello nazionale ci sono le 10 km, solo per donne (Avon, Nike), solo per single, per tutti come la Deejay Ten (una 10 km ideata da Linus che ha richiamato nell’ultima edizione quasi 12 mila concorrenti) e le 5 km non competitive come la famosa 5.30, una corsa ideata da Sergio Bezzanti e organizzata in diverse città italiane con partenza all’alba (www.run5.30.it), che si susseguono lasciando al runner l’imbarazzo della scelta della destinazione in cui correre e sfogare la sua passione di atleta.

Sempre più hi tech

Dai primi e complicati dispositivi tecnologici per la misurazione delle proprie prestazioni sportive, oggi l’offerta si sposta sempre più verso apparecchi user friendly, dal design essenziale e dalle medesime prestazioni tecniche che, oltre a misurare la propria performance, consentono di orientarsi e tracciare il tragitto percorso, ma che a volte hanno unicamente uno scopo motivazionale per spingere a migliorare la propria attività. È il caso di Nike + FuelBand SE, un dispositivo a bracciale che traccia e ricorda tutti i movimenti del giorno usando l’unità di misura NikeFuel, fornendo dei feedback motivazionali. Analogamente Vívofit, dalle ricerche della svizzera Garmin specializzata in tecnologie per la navigazione satellitare, è una fitness band che, indossata durante il giorno, fornisce indicazioni sul numero di passi, calorie bruciate e chilometri percorsi, mentre la notte monitora i periodi di sonno. Tom Tom runner cardio è invece un orologio Gps con cardiofrequenzimetro integrato, capace di visualizzare le informazioni sulla corsa in tempo reale, così come i parametri chiave della prestazione: calorie bruciate, andatura e velocità. Infine, correre al ritmo della propria musica preferita si può con Apple iPod Shuffle, piccolo, leggero, robusto, capiente e colorato, da portare con comode fasce in poliuretano scamosciato come Soundsleeve di Mizuno.

Già da qualche anno sono in molti a parlare delle potenzialità di quest’attività come allenamento fisico e mentale, in grado di aumentare la consapevolezza e, soprattutto, la capacità di focalizzazione sul presente. Non a caso molti runner, abituati alla disciplina, ad affrontare sempre nuove sfide con passione e determinazione, conciliano la pratica sportiva con lavori manageriali che, in fondo, richiedono all’individuo di dimostrare le medesime qualità: perseveranza, disciplina, miglioramento continuo. Non stupisce, dunque, che in occasione di un convegno aziendale (che affronta temi che nulla hanno a che fare con lo sport), si organizzino momenti social dedicati allo sport: per esempio una 5 km prevista per il pomeriggio del primo giorno, cui seguirà un appuntamento sul green il pomeriggio successivo. L’attività sportiva, infatti, rappresenta un efficace occasione di socializzazione, per la ricerca del benessere (è noto sia da annoverare tra i principali fattori che influenzano il rilascio di endorfine) e per la stimolazione della creatività. Ma perché proprio la corsa? Perché, rispetto ad altre attività, presenta la facilità di uno sport praticabile in qualsiasi luogo, richiede meno tempo di altri e pretende un equipaggiamento minimo: bastano le scarpe e un abbigliamento base (t-shirt e pantaloncino); infine non necessita di un partner o addirittura di una squadra. Ideale per chi conduce una vita stressante e frenetica, la corsa concede facilmente una pausa di fatica-relax e distrazione per la mente.I runner oggi, a differenza dell’inesorabile Forrest Gump, saprebbero rispondere alla domanda «perché corri?». Per ragioni diverse: per competizione, per divertimento, per salute, per allinearsi alle tendenze, per socializzare, mille validi motivi per affiancarsi a uno sport pieno di sorprese.

Performance ai piedi

Nel running la scarpa è fondamentale: la scelta deve perciò essere accurata e conciliare le esigenze tecniche e quelle di stile. Le tante aziende, storiche e non, presenti sul mercato, investono su ricerca e innovazione, ma anche sull’aspetto lifestyle. Nike su tutti. Il brand, riconosciuto per l’immagine del prodotto oltre che per la qualità, va oltre le prestazioni con NikeiD, la possibilità di personalizzare la scarpa da corsa secondo il proprio gusto. Pegasus 2014 né è un esempio perfetto. Da Mizuno – nota azienda giapponese che ha come mission il miglioramento della società attraverso lo sviluppo dello sport e la produzione di articoli sportivi di qualità – invece arriva Wave Rider 17, una scarpa ammortizzata ma al contempo dinamica e veloce, leggera ed efficiente. Adidas, invece, abbandona la tradizione delle scarpe “da pronatori” con le Supernova Sequence Boost (nella foto in apertura), scarpe in gomma Continental, tra le più stabili mai testate dall’azienda, che raggiungono il massimo del comfort grazie alla tecnologica schiuma ammortizzante Boost e il Torsion System. Colori e linea active caratterizzano poi la linea Pureproject di Brooks, in particolare il modello PureGrit 3 che, completamente rinnovato, è concepito per il trail running.

Il lato social e lifestyle però non è il solo, anzi si completa con quello fashion, quello dell’abbigliamento e degli accessori sportivi, sempre più all’avanguardia, che traghettano nuove aziende verso il mondo della corsa e confermano la leadership di storici marchi. A calzature sportive come Nike e Adidas, che calzavano già in passato molti noti attori del cinema – per esempio in Forrest Gump e Blade Runner –, si affianca la ricerca sui tessuti tecnologici innovativi, come quello lanciato dalla linea di abbigliamento Adidas, che permette di abbassare la temperatura degli atleti durante la prestazione, o come lo speciale tessuto DriFit di Nike che mantiene la pelle fresca e asciutta e al tempo stesso regola la temperatura corporea. Spariscono le cuciture per evitare gli sfregamenti sul corpo, ma restano i colori sempre più sgargianti (anche per rendere visibile il runner nella notte) e la possibilità di personalizzare anche le scarpe da corsa: un inequivocabile segnale del fitto intreccio che lega il mondo dello sport e del lifestyle con le modalità del fashion system. Al contenuto hi tech fatto di ricerca e innovazione sui materiali e sulle tecnologie si aggiunge anche il lato media, che sceglie testimonial-icone appartenenti al mondo sport-fashion come nel caso del calciatore britannico per eccellenza: David Beckham per Adidas. Ma c’è anche chi pensa che lo sport rappresenti un mezzo utile per cambiare il mondo. Ne è persuaso X.Runners, il gruppo fondato da Franz Rossi che sostiene la causa di Emergency e simbolicamente durante le corse indossa la maglia con il logo dell’associazione umanitaria fondata da Gino Strada, o chi sceglie, come Almostthere, di utilizzare l’abbigliamento sportivo per veicolare messaggi e valori positivi legati allo sport.

Fashion di corsa

Le linee di abbigliamento dedicate al running soddisfano ogni requisito, da quello tecnico a quello estetico. Non solo quelle del già citato Almostthere. Con la linea altamente tecnica Bio Gear bg8000 Mid Tights, Mizuno propone capi disegnati sull’anatomia del corpo che, migliorando la postura, riducono le vibrazioni e l’affaticamento muscolare, assicurando grazie a drylite il controllo della traspirazione. Con un occhio alla sicurezza oltre che alla prestazione tecnica, Brooks propone guanti e accessori nella linea Nightlife mentre Patagonia, un marchio tra i leader nell’outdoor, realizza comode t-shirt (prive di etichette) in un tessuto misto traspirante di spandex, poliestere e nylon riciclato, e pantaloncini, ideali per la corsa, dotati di tasca a zip centro-posteriore, taschini elasticizzati a bustina sui fianchi con slip incorporato anti-odore. Altro brand protagonista del mercato outdoor, The North Face, propone la collezione the Flight Series PE 2014, una linea di calzature e abbigliamento ad alte prestazioni che garantisce leggerezza e traspirabilità.

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