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Borsa, l’avvio positivo è un’illusione. Piazza Affari piomba a -0,8%
Avvio in deciso rialzo a +0,5%, ma in mezzora l’indice Ftse Mib perde più dell’1%. Deciso calo per il petrolio: il Brent scende sotto i 60 dollari al barile, prima volta in cinque anni
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Il rimbalzo di Piazza Affari dura davvero poco. Dopo i primi scambi l’indice Ftse Mib di Borsa italiana, in apertura a +0,5%, crolla e torna in territorio negativo: alle 9.30 segna una perdita dello 0,8%. In rialzo Fca, che guadagna ancora (+1,7%) rispetto alla chiusura in positivo di lunedì 15 dicembre, così come Mediaset (+1,2%) e Prysmian (+1,14%). A guidare i ribassi due istituti di credito, Banca Popolare di Milano, che segna perdite vicino all’1%, e Intesa Sanpaolo (-0,77%), oltre a Yoox (-0,69%). Sul fronte dei cambi l’euro vale 1,2449 dollari (1,2470 ieri) e 146 yen (146,94), mentre il dollaro-yen è scambiato a 117,31.
PETROLIO. Prezzi ancora in calo per il petrolio con il Brent sceso stamane sotto i 60 dollari al barile per la prima volta in cinque anni.
Avvio stabile a 138 punti per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il benchmark decennale italiano e il pari scadenza tedesco ieri sera si era attestato a 137 punti. In lieve rialzo il rendimento che segna 2,02%
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